20/05/2008
Vedo che WV, dopo giorni passati allo specchio a cercare di capire chi era quel tizio con la pappagorgia che lo fissava un po' intontito, ha battuto un colpo dichiarando che introdurre il reato di immigrazione clandestina non è una soluzione credibile ai problemi dell'immigrazione. Può darsi che ciò preluda a un cambio di strategia nel PD: inseguire la Lega non paga, perché non provare a dire qualcosa di sinistra? (O di centrosinistra, almeno). Ehi, aspetta un momento: ma io ce l'ho! Altroché se ce l'ho!
Ecco qua.
Solo a Milano gli immigrati clandestini che lavorano in nero sono 130.000 (stima approssimativa - nota che se lavori in nero, se non hai un contratto di lavoro, non puoi chiedere il permesso di soggiorno: norma introdotta dalla Bossi Fini, che secondo gli estensori avrebbe dato un durissimo colpo alla clandestinità. Ehilà, che bel successo!). In edilizia un manovale in nero guadagna 3 euro all'ora (21 secondo il contratto nazionale). Una badante prende 5 ero all'ora. Il 42% dei lavori edili a Milano è svolto da stranieri e la percentuale di lavoro nero è al 50%. I lavoratori in nero sono i più esposti agli incidenti sul lavoro - peraltro consueti in edilizia a causa del bassissimo rispetto delle norme - e quando un fatto del genere accade non è infrequente che vengano letteralmente abbandonati sulla strada dai capo-cantiere per timore di controlli. Le aziende e i mediatori che sfruttano il lavoro nero lucrano utili altissimi, evasi ed esentasse, che spesso - spessissimo in alcune regioni d'Italia - si collocano in una zona grigia tra legalità e grande criminalità.
Ora, caro WV, ecco la mia ideona.
Seguimi: essendo piuttosto assodato che se puntiamo sulla paura vince la destra, che ne possiede il marchio, perché non riprendi in mano l'agenda politica e cerchi di dettare tu qualche tema ogni tanto, come fa un leader politico qualunque? Puoi cominciare ad esempio dal fatto che l'immigrazione è una risorsa, ma che la legalità è un dovere di tutti, e i ricchi devono pagare le tasse e non evaderle facendo oltretutto rischiare la pelle alla povera gente. Perché, insomma, invece di riempire le pagine di Repubblica con il tuo incontro al vertice con la Sd (hai capito, addirittura la Sd! Mica uno Zapatero qualunque) di cui non può fregare niente a nessuno, perché non lanci una campagna in grande stile, con tanto di gazebo nei quartieri come fa la Lega, contro il lavoro nero che sfrutta italiani e stranieri e contro le connesse multinazionali del crimine che rendono insicuro il territorio oltre a devastarlo di orribili e inutili costruzioni? Puoi proporre pure un inasprimento delle pene e controlli a tappeto, persino un libertario garantista come me ti seguirà volentieri. Oppure fatti consigliare da qualche esperto su qualche strumento efficace di contrasto, che c'è di sicuro. Mettila pure sul populista, ti perdono per questa volta. Perché è così, battendo all'infinito su un certo tasto, che si è formata la "diffusa percezione di insicurezza degli italiani" (che ha saputo trasformare il degrado visivo, il fastidio e un tutto sommato modesto incremento di reati minori in una tragedia nazionale). Ma è anche così che la si può cambiare: smettendo di andare a ruota.
Dai VW, ce la puoi fare. Basta giocare in difesa, passa al contrattacco. Pensa al grande Bearzot. Colpisci dove fa male. Non dico che questa sia una soluzione a tutti i mali, ci mancherebbe, è solo un inizio. Giusto per farci capire che esisti. Eh?
(... dormiva, cazzo!)
b.georg
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